Spostare la Pensione nelle Canarie

Domanda:
Che vantaggio ho a spostare la pensione nelle Canarie?
Risposta:
Come già sa, nelle Canarie ci sono dei vantaggi fiscali che gli abitanti di questo arcipelago devono avere per compensare i maggiori costi per muoversi e le minori opportunità di lavoro e studio, visto che vivono lontano dai Paesi Europei.
Per i pensionati europei trasferirsi a vivere nelle Canarie e prendere quì la residenza può rappresentare un buon affare: primo perchè viene a vivere in un Paese con un costo della vita più contenuto e poi per godere probabilmente di una tassazione più bassa. Limitarsi però ad informarsi sulle percentuali IRPEF con cui si tassano le pensioni in Spagna, mi permetta, può essere un errore che le farà prendere decisioni erronee perchè non possiede tutte le informazioni.
Spagna, rispetto all’Italia, ha una fiscalità più equilibrata: colpisce meno i redditti da lavoro ed assimilati (fra cui le pensioni), soprattutto sui valori più bassi, i redditi da risparmio (interessi attivi, affitti, ecc.) ma in maniera molto più forti i redditi da capitale (patromoniale sui capitali, plusvalenze immobiliari, successioni, donazioni, ecc.). Dal momento in cui lei prende la residenza nelle Canarie, qualunque redditto lei abbia in Spagna o in Italia, saranno assoggettati alle regole di questo Paese, a volte con risultati inaspettati. Ad esempio, le plusvalenza immobiliari, esenti in Italia dopo i cinque anni di possesso, sono invece tassati in Spagna anche se i beni venduti si trovano in Italia.
Inoltre nel Bel Paese, passerà ad essere assoggettato alla fiscalità per non residenti. Ad esempio la sua eventuale prima casa diventerà seconda con l’applicazione dell’IRPEF. Dovrebbe verificare presso il suo commercialista come cambierà la sua situazione in Italia. Approfitti dell’occasione per verificare anche se la sua pensione può essere assogettata alla tassazione spagnola: le pensioni originate da lavoro statale o parastale, per accordo fra Italia e Spagna, devono essere tassate nel Paese erogatore. Inoltre, tenga conto che potrebbe perdere eventuali invalidità, integrazioni al minimo e, se prodotta da una pensione figurativa, anche l’eventuale riversabilità del coniuge.
Ora, a tutti i pensionati ricordo quanto segue: Lei verrà a vivere in un Paese con uno stile di vita più sereno e con un clima caldo; potrà camminare, uscire, non sarà obbligato in inverno a respirare l’aria secca del riscaldamento e godrà quindi di migliore salute, prendendo anche meno medicine. Quanto vale tutto questo? Il cambio presuppone inevitabilmente l’accettazione dei pro e dei contro a cui si assoggetterà nel tempo.

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